Siamo a Torino
una "ridente metropolina di provincia"
è il 26 dicembre
e questa mattina ci siamo svegliati sotto una coltre
di neve. Spettacolare!
Sarebbe stato bellissimo, se non fosse che alle 10.30 del mattino
le strade erano ancora impraticabili.
Il ghiaccio aveva fatto la sua comparsa e le auto slittavano da tutte
le parti.
Sono andata a fare colazione alla mia pasticceria preferita a poca distanza
da casa. In cinque minuti di strada ho contato almeno tre incidenti, non gravi
per fortuna. Bel modo di festeggiare!
Un'altra cosa mi ha lasciato davvero perplessa però.
I marciapiedi coperti di neve e ghiaccio scivoloso, il freddo le pozzanghere, un
simpatico delirio!
Ma lei no, per nessuna ragione al mondo avrebbe rinunciato al "look da festa"
che aveva accuratamente studiato probabilmente da giorni!
E così, incurante del pericolo, con i tacchi a spillo da 12 centimetri, pantalone lucido ed equilibrio precario attraversava la strada sottobraccio al suo prode cavaliere, proprio davanti ai miei occhi.
Ed io sorridevo divertita e veramente non riuscivo a capire come si possa uscire di
casa per fare una passeggiata con i tacchi a spillo con 20 centimentri di neve il 26 dicembre!
Siamo davvero degli esseri particolari...ma per fortuna liberi di fare ciò
che più ci piace.
C'è un bel sole adesso,
fa freddo, ma è una splendida giornata, la neve si scioglierà
e passeggiare con il "look da giorno di festa" fra poco sarà un'impresa meno pericolosa!
Arrivano ogni anno e sono ormai diventate patetici eventi commerciali che creano stress
tristezza e rabbia.
Non so se lo avete notato, ma all'avvicinarsi del periodo natalizio le persone
impazziscono.
Il mattino dell'8 dicembre stavo passeggiando per le vie della città.
Mio marito ed io facevamo quattro passi per negozi.
Improvvisamente un brusco rumore di freni portiere che si aprono ed in un istante
davanti ai nostri occhi sbarrati due uomini di mezza età, distinti, si sono volati addosso suonandosele di santa ragione!
I motivi futili: una precedenza non data, un suono di clacson troppo arrogante,
un insulto e...giù botte da orbi.
Non c'era verso di fermarli!
Sembrava la scenda di un film di Bud Spencer, ma le botte erano vere
e non c'era nulla da ridere.
La minaccia di chiamare le forze dell'ordine alla fine ha permesso di far cessare
la rissa ma... che diavolo succede?
Il telegiornale in questi giorni sembra un bollettino di guerra.
Gente impazzita che vicino alle Feste di Natale cede ai peggiori istinti!
Un bidello colpisce violentemente due colleghe riducendole in fin di vita,
una innocua suocera incendia il genero mentre in auto insieme si stanno recando
a prendere i nipotini a scuola, rimanendo uccisa nel rogo che lei stessa
ha appiccato.
Ma che diavolo passa nella mente delle persone proprio nel periodo in cui
"dovremmo essere tutti più buoni"?!
Non saprei ...
anche al supermercato la gente è più cattiva, in coda insofferenti signore
si accapigliano per uscire cinque minuti prima da quel caos infernale o per
accaparrarsi l'ultimo pezzo in offerta.
Siamo una massa di affannati isterici in attesa di mangiare il panettone
la sera di Natale.
Eppure io ci credo che dovremmo essere più buoni.
Dovremmo esserlo tutto l'anno.
Ci dovremmo allenare, dovremmo imparare ad esserlo sempre
così non impazziremmo per lo sforzo
nel tentativo vano di riuscirci
per un giorno soltanto...
Buon Natale!
....non è stata dura, di più!!!!! Che cosa?
Entrare in questo meccanismo intrigante, infernale e per me sconosciuto
che è il "blog" con i suoi annessi e connessi!
Ma alla fine eccomi, sono qui!
(e che non sarebbe stato possibile senza il tuo considerevole aiuto, di questo siamo consapevoli entrambe!).
Il mio rapporto difficile con tutto ciò che è tecnologia, computer, internet ecc., è antico, più di me.
Ho superato il primo scoglio!
Direi che per oggi può bastare.
Posso quindi tornare alla vita vera e buttarmi nella mischia, nel traffico
della città per combattere un altro round: quello dell'acquisto dei regali di Natale.
Perchè signori fra poco è Natale!
... e su questo ci sarà da scrivere un altro capitolo!
Dimenticavo, questo non è il primo tentativo, naturalmente ho perso il primo testo
sempre per "l'antico difficile rapporto..." di cui sopra, ed ora se qualcuno riesce a leggerlo
presumo di poter dire di aver superato il secondo scoglio!
Benventi sul blog di due donne normalissime, che conducono una vita normalissima, tra lavoro e famiglia, alle prese con fegatini di pollo, e assicuratrici isteriche.
Cosa c'è di più normale?